Apr 17, 2026

La maggior parte degli utenti non converte al primo contatto.
Visita il sito, guarda un prodotto, magari arriva fino al carrello… e poi esce.
Questo non significa che non sia interessata.
Significa che non era il momento giusto.
Il retargeting serve esattamente a questo: riportare l’attenzione su chi ha già mostrato interesse e accompagnarlo verso la conversione.
Nel 2026 è una delle leve più efficaci del digital marketing, soprattutto per ottimizzare budget e risultati.
Il retargeting è una strategia pubblicitaria che mostra annunci a utenti che hanno già interagito con il tuo brand.
Può riguardare persone che:
Invece di parlare a un pubblico freddo, il retargeting lavora su utenti già interessati.
Un utente che ha già visto il tuo brand è più vicino alla conversione rispetto a uno che non lo conosce.
Il retargeting funziona perché:
Non crea interesse da zero.
Lo riattiva.
Il retargeting è particolarmente utile in alcune situazioni chiave.
Quando un utente visita una pagina ma non compie azioni.
Quando aggiunge un prodotto al carrello e non completa l’acquisto.
Quando interagisce con un contenuto ma non approfondisce.
In questi casi, un messaggio mirato può fare la differenza.
Una delle chiavi del retargeting è la segmentazione.
Non ha senso mostrare lo stesso messaggio a tutti.
Chi ha visitato la homepage ha un livello di interesse diverso rispetto a chi ha quasi completato un acquisto.
Creare gruppi diversi permette di adattare la comunicazione:
Nel retargeting il contenuto è fondamentale.
L’utente ha già visto il brand, quindi il messaggio deve fare un passo in più.
Può rassicurare, chiarire dubbi o ricordare il valore del prodotto o servizio.
In alcuni casi può essere utile introdurre un incentivo, ma non è sempre necessario.
Spesso basta rendere più chiara l’offerta.
Mostrare troppi annunci può avere l’effetto opposto.
Il retargeting deve essere presente, ma non invadente.
La frequenza e la durata della campagna devono essere calibrate per evitare saturazione.
Essere visibili è importante, diventare ripetitivi no.
Il retargeting funziona meglio quando è inserito in una strategia più ampia.
Non è una soluzione isolata, ma una parte del percorso:
Quando il sistema è coerente, il retargeting diventa molto più efficace.
Il retargeting è uno degli strumenti più intelligenti per migliorare le performance delle campagne digitali.
Permette di recuperare opportunità già create e di lavorare su utenti più vicini alla conversione.
In Dojo crediamo che il marketing non debba inseguire nuovi utenti ignorando quelli già acquisiti.
Spesso i risultati migliori arrivano da chi è già passato da te.
Serve solo riportarlo nel momento giusto.
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